
Pianificare è meglio che curare. E costa anche molto meno: con questa frase il nostro fuffaro chiudeva il punto 17 del suo fantascientifico programma. Dichiarava inoltre che affinché il cittadino possa verificare la serietà e l’affidabilità dell’Amministrazione, avrebbe pubblicato sul sito internet del Comune il cronoprogramma degli interventi pianificati nei vari settori.
E qui entra in scena il nostro Rapinocchio: ha creato una semplice mappa dei cantieri in corso, ma di un cronoprogramma e di cosa è in programma nemmeno l’ombra: ma d’altronde la programmazione sta a questo personaggino come il ballo stava a Sabrina Ferilli (Senza offesa, Sabrina). A meno che non si considerino come pianificazione la chiusura senza manutenzione del museo del Casartelli alla fondazione Carducci, la chiusura del mercato coperto, lo stato di abbandono in cui versa in campo CONI; per non parlare delle condizioni in cui versa la strada di Lungo Lario Trento, delle piscine di Muggiò ormai da demolire, della piscina di via del Doss.
Se il piano era quello di distruggere la città, allora si che siamo davanti ad un pianificatore di altissimo livello, un vero fuoriclasse. Peccato che il programma con cui si è fatto eleggere prospettasse tutt’altro, lasciandoci un atroce dubbio: il sindaco ha volutamente mentito ai comaschi, tradendo il suo mandato, oppure è un emerito incompetente, un incapace senza eguali? Quale che sia delle due l’ipotesi esatta, porterebbe comunque all’identico giudizio: è sicuramente il peggior sindaco che questa città abbia mai avuto. Chiudo rilanciando l’amletico dubbio: Rapinocchio o Rapifuffa?