
“Nei primi 100 giorni di governo verrà attivata una sezione super specifica del sito internet del Comune dove seguire l’avanzamento delle avvenute segnalazioni relative a episodi di violazione del decoro urbano. L’unico responsabile, senza se e senza ma, del mancato ascolto e soluzione di tali segnalazioni sarà il sindaco”. A proposito: cos’è il decoro urbano? Il Comune di Genova l’ha descritto bene: “Il decoro urbano rappresenta la bellezza e la dignità dello spazio cittadino, soprattutto nelle sue parti di uso collettivo, esprime un concetto estetico e morale che riguarda la qualità sociale delle città e corrisponde alla responsabilità civile del cittadino nei confronti della collettività”. Questo è il punto 7 di questo programma tr(F)uffa: fatevi un giro presso il pontile di Sant’Agostino e vedrete che apoteosi di decoro urbano, roba che verranno da Zurigo per imparare e prendere appunti! Per non parlare del fantastico pontile di viale Geno, abbandonato al degrado e affondato a metà. Città sporca, bagni pubblici praticamente inesistenti o in condizioni da terzo mondo, lavori di manutenzione iniziati e lasciati a metà (Giardini a lago e di via Baserga, Pontile di Villa Geno); venditori abusivi di tour in barca, NCC abusivi che vengono illegalmente da mezza Italia; per non parlare delle partite di calcio, con i residenti nelle vie adiacenti ostaggio del tanfo prodotto dall’urina che tanti incivili vedono bene di fare sui muri sulle abitazioni: magari qualche stupidata in meno sui giornali e qualche bagno chimico in più non farebbero male, ditelo al caro Rapifuffa. Rapifuffa abituato a dare le responsabilità alle amministrazioni precedenti, ma che questa volta si è incastrato da solo : “. L’unico responsabile, senza se e senza ma, del mancato ascolto e soluzione di tali segnalazioni sarà il sindaco”: ma sono sicuro che anche questa parte del programma verrà messa in soffitta, come tutto il resto.