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Pulizia e verde


Pietro peddone

Frequenza raccolta rifiuti

I fatti dimostrano che la raccolta rifiuti è insufficiente e male organizzata: camminare per Como dalle 16 in poi è come fare un giro al mercato del pesce di Stone Town. È fondamentale portare la frequenza della raccolta del materiale organico da due a tre volte alla settimana dal 15 Maggio al 15 Ottobre, e da una a due volte a settimana di vetro ed indifferenziata sempre nello stesso periodo. Il costo totale sarebbe, per eccesso, di 1,6 milioni di euro l’anno: Li prenderemo quasi interamente alzando di 1€ la tassa di soggiorno agli 1,3 milioni di turisti che pernottano a Como ogni anno; i restanti 300mila euro li prenderemo dal contributo che verserà annualmente il Como 1907 in cambio della concessione sullo stadio Sinigaglia e dello sfruttamento commerciale della nostra città.

Orario raccolta rifiuti

Sono quattro anni che a Como, dalle 16 in poi, è impossibile fare una passeggiata nel periodo della calda stagione: la raccolta va posticipata dal 15 Maggio al 15 Ottobre, portando l’orario da cui si può mettere fuori la spazzatura alle ore 22. La puzza dei rifiuti è in primis brutta per chi ci vive, ed inaccettabile per chi paga migliaia di euro per visitare la città.

Spazzamento e lavaggio delle strade

Le nostre strade sono sporche: eppure, dati alla mano, il Comune spende ben 4,1 milioni di euro nello spazzamento e nel lavaggio delle strade, anche a mano. Ma quando abbassiamo lo sguardo verso il basso mentre camminiamo, le strade sono tutte macchiate dai rifiuti e dall’urina dei cani: schifo è l’unico termine indicato per descrivere la situazione. Ciò può significare due cose: o i soldi non sono abbastanza e quindi bisogna investire di più in questo servizio, oppure questi 4,1 milioni sono spesi male, anzi malissimo. Sarà compito del futuro Assessore capire quale delle due possibilità è quella giusta, per poi pianificare e mettere in atto dispositivi e strumenti di controllo adatti al raggiungimento dell’obiettivo della massima pulizia.

Verde urbano

I nostri parchi ed il verde urbano sono in condizioni pietose: il Comune spende 1,2 mln di euro l’anno nella cura del verde, ma se guardassimo solo i risultati diremmo che il Comune non investe nemmeno un centesimo. Il primo passo sarà verificare quali servizi comprendono i contratti d’appalto, e se effettivamente questi contratti sono stati onorati; dopodichè valuteremo se la città è allo sbando per inadempienza o per mancanza dei fondi necessari, agendo di conseguenza per risolvere una situazione diventata ormai improcrastinabile.

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